Info e consigli di viaggio per Lima Peru’.
Isole Callao.
Isole Palomino
Le isole sono due: la prima ricca di specie faunistiche, tra cui i leoni marini dal pelo liscio(Otaria byronia); alcuni esemplari pesano circa 300 chilogrammi. Sulla seconda trovano rifugio le otarie malate e gli esemplari vecchi, perciò l’isola è conosciuta con il nome “l’ospedale”.
Isola Cavinzas
Si tratta di un santuario delle diverse specie di uccelli del guano così come i pellicani, i guanayes, chuitas, piqueros e patillos.
Isola San Lorenzo
La più grande e la più alta del Perù. È lunga 8 chilometri e ampia 2.2 km.
Anticamente era considerata, dagli abitanti autoctoni, una divinità femminile chiamata Shina e la identificarono con la bellezza e la fecondità per l’abbondanza di pesce e di frutti di mare presenti sulle coste; per tale motivo svolse l’importante funzione economica di mantenere le antiche popolazioni insediate sulla costa del Callao.
L’archeologo Max Uhle trovò, all’estremità meridionale dell’isola, una dacha destinata alla venerazione della luna e una necropoli con oltre 3000 tombe contenenti, tra l’altro, utensili, tessuti e oggetti manufatti in oro e in argento.
È conosciuta, inoltre, con il nome di “Isola Misteriosa” per le affascinanti storie di pirati, di tesori nascosti e di resti storici che sono narrate. Nella zona si trovano i resti del pitara olandese Jacobo L’Hemite e di altri personaggi del XIX secolo. Ci sono anche 8 cimiteri che custodiscono le spoglie di militari cileni morti nella Guerra del Pacifico.
Isola del Frontón
Chiamata anche“Isola del Morto”, dal momento che fu usata come prigione politica durante il periodo coloniale agli inizi della Repubblica. Tra i prigionieri da menzionare il viceré Blasco Núñez de Vela, deposto nel 1544. Successivamente divenne un penitenziario per reati comuni.
La Fortezza di Paramonga
A 200 km. a nord di Lima , si incontra una bella ed interessante piramide con terrazze in perfetto stato di conservazione: Paramonga.
La sommita’ di una duna naturale ai bordi di campi coltivati fu completamente trasformata mediante la costruzione di 5 alte terrazze sovrapposte. Molteplici porte d’accesso ristretto conducono alla cima dove e’ situata una solitaria e minuscola costruzione di 4 ambienti.
La ceramica scoperta ed i caratteristici adobes di grande dimensione non lasciano dubbi rispetto l’origine inca della fortezza. L’apparenza di fortilizio e’ pero’ ingannevole , dato che il complesso non sembra aver avuto funzione di tipo militare, quanto piuttosto di culto. Non e’ casuale infatti che il sito ricordi in vari aspetti della sua architettura una delle maggiori opere monumentali incas della costa: la Piramide o Templo del Sol presso Pachacamac.
La Huaca (Piramide) Pucllana
Questo importante sito archeologico si trova nel mezzo del moderno distretto limegno di Miraflores e occupa una superficie di circa 5 ettari. Sostanzialmente fungeva da centro cerimoniale ed amministrativo per gli abitanti della valle del fiume Rimac durante i secoli V-VII d.C.ed il suo edificio maggiore, di ben 500 metri di lunghezza, piu’ di 100 di larghezza e 22 di altezza, e’ costituito da una massiccia piramide tronca, edificata integralmente sopra la base di un grande terrapieno; inoltre il sito e’ circondato da un insieme di ambienti di minori dimensioni, ma ugualmente significativi: stanze, passaggi, cortili e rampe, generalmente abbelliti con argilla e, in alcuni casi, con pitture giallastre.
La monumentalita’ di questo antico complesso archeologico fatto di adobes risulta facilmente visibile salendo sulla sommita’ della piramide. Per la sue caratteristiche architettoniche e per gli oggetti rinvenuti dagli specialisti, la funzione di Pucllana doveva sicuramene essere la amministrazione del culto e dei beni materiali che circolavano nella valle. Gli archeologi hanno recuperato tele, ceramica decorata e resti di mais, legumi, cereali e di animali come alpacas, cuy (porcellini d’India), anitre, pesci e molluschi.
Miraflores
É senza dubbio H distretto turistico e alberghiero per eccellenza con grandi e moderni centri commerciall, vastissime zone verdi, bellissimi parchi, splendide spiagge, le piu frequentati della citta comme della Costa Verde e un’intensa attivitá artistica e culturale. Numerosissimi sono i teatri, cinemi e gallerie d’arte, ma anche I caffé, pubs e 1 restoranti. Ospita un tempio preinca noto come la Huaca Pucllana, uno del numerosi siti archeologici con funzioni cerimoniali che esistono a Lima. I parchi e giardini pieni di fori, recentemente rinverditi, riuniscono ogni domenica a migliaia di limegni attratti dalle esposizioni di pittura, eventi musicali e il mercato delle pulce.
Pachacamac
A circa 31 km. a sud di Lima, presso la fertile valle del fiume Lurin, si innalza un antico oracolo precolombino: Pachacamac, il famoso centro cerimoniale che tanto stupore causo’ agli spagnoli e senza alcun dubbio anche agli stessi Incas, una volta arrivati nella costa.
Costruito interamente con adobes, era considerato, insieme con Cusco, il principale luogo di culto del Peru’ preispanico. Fino a qui infatti giungevano pellegrini dai luoghi piu’ distanti per rendere omaggio al dio Pachacamac, creatore del mondo e di tutti gli esseri viventi. La parte inca del complesso archeologico e’ la meglio conservata: questo settore comprende palazzi, piazze e templi perfettamente restaurati e conta con un Museo del Sito che ospita un’interessante collezione di oggetti archeologici.
Pachacamac fu un centro religioso di tipo panregionale le cui origini tuttavia non sono ancora ben note.
La scoperta del tempio principale, la cui facciata in origine era totalmente dipinta di rosso, oggi conosciuto con il nome di Templo Viejo, fu merito del celebre archeologo tedesco Max Uhle e i ritrovamenti, soprattutto tessuti e ceramiche, sono in molti casi di indubitabile ispirazione altipianica.
Di un’epoca posteriore, IX-X secolo d.C., sarebbe invece l’altro tempio che fu battezzato con il nome di Templo Pintado (Tempio Dipinto), dovuto ai resti di pitture murali rinvenuti sulle sue pareti.
Durante i secoli XI-XV, l’attivita’ costruttiva si incremento’ di molto, e con essa il potere dell’ideologia vincolata agli dei venerati nella zona. E’questa la epoca della costruzione dei templi-palazzi, che ricordano le “piramidi a rampe” mesopotamici, conosciuti con il nome di “zigurats”. I 15 identificati finora sono denominati “templi provinciali”, sicuramente frutto dell’affanno delle diverse comunita’della costa centrale per legittimare la loro appartenenza ed adesione completa al culto dominante. La presenza di templi di diverse epoche e culture rafforza la tesi secondo la quale Pachacamac fu un oracolo (i cronisti europei del secolo XVI indicano che la divinita’ suprema era Ichma, associata ai fenomeni tellurici).
Quando gli Incas si stabilirono nella costa centrale, riconobbero l’enorme prestigio dell’oracolo, e ne mantennero intatta l’ importanza anche come strategia della loro politica espansionistica, pero’edificarono pure un nuovo santuario sulla cima di un promontorio: l’imponente Templo del Sol (Tempio del Sole). Da qui in cima e’ possibile ammirare l’intero centro cerimoniale e, visto nella sua interezza, esso rappresenta uno degli esempi piu’ squisiti dentro il lungo,dinamico e complesso processo di integrazione regionale andina.
Zone Periferiche Nord e Nordeste – Chancay e Huacho
A Chancay, a 87 km a nord da Lima, uno strano castello di 10.000 m2 conserva un’interessante racolta di mummie, tessili e huacos (pezzi archeologici di ceramica) della notevole cultura Chancay. Piú a nord, la provincia di Huaura offre l’attrazione naturale del mare calmo e tranquille spiagge. A 5 km a sud della città di Huacho (a 149 km da Lima) si trovano le lagune di El Paraíso, habitat di garze, fólaga (fulica in latin) fiamminghi (in latin, phoenicoparrus) anitre, e di specie migratori quali stérna ártica (eterna paradisea in latin) procedente dalla Francia.
Nel chilometro 175 dell’autostrada Panamericana troviamo Medio Mundo, una laguna presso il mare, lunga quasi 7 km, ottima per la pratica del kayac (canoa a un solo posto) e della pesca. Verso il nord, dopo i piccoli porti di pescatori, la monumentale fortezza preinca di Paramonga (cultura Chimú) nella Provincia di Barranca, aspetta i visitatori.
Zone Periferiche Nord e Nordeste – Churín
A 210 km a nordest di Lima, percorrendo l’autostrada Panamericana Nord seguendo poi una deviazione verso est, é situato Churín, un pittoresco paese interandino famoso per le sue sorgenti di acqua termali-medicinali. Lo raggiungono, ogni fine settimana, centinaia di visitatori cercando aria pura, gli spettacolari paessaggi andini e le beneficiose cure termali che offrono le piscine di acqua calda.
Partendo da Churín, la strada si inoltra nelle Ande verso numerosi paesi tradizionali. Risaltano Andajes, noto per il manjarblanco (dolce di latte, comme II biancomangiare), i siti archeologici di Ninash, Kukun,Antasway e Kuray. lnoltre, a Huacho Sin Pescado (3.200 mslm) di fronte al grandioso ghiacciaio Yarahuayna, si troyano i resti preinca di Antamarca e di Chaulín, in ottimo stato di conservazione. Per gli amanti della pesca sportiva, la Laguna Wayo (trote) e per gli andinisti le imponente cime della Cordigliera Raura (sui 5.700 mslm).
Zone Periferiche Nord e Nordeste – Coly di Lachay
Situata a 105 km a nord di Lima sull’autostrada Panamericana, questa Riserva Nazionale conserva un singolare ecosistema naturale noto con il nome di colli costieri. La nebbia condensata sui 5.070 ettari dei colli desertici produce durante i mesi invernali una vera esplosione di vita, diventandone rifugio della piú diversa e particolare flora e fauna silvestre.
Nella Riserva esistono sentieri segnalati, zone di campeggio e un centro di interpretazione. É iI luogo ideale per chi ama la natura. Si suggerisce visitarlo da agosto a ottobre, quando i colli sono coperte di fiori e di vegetazione.
Zone Periferiche Sud e Sudeste – Barranco e Chorrillos
Barranco era durante gil anni ’20, balneare di moda dell’aristocrazia limegna. Attualmente é il quartiere piú boeme di Lima. Negli ultimi 15 anni Barranco é rifiorito, i parchi e le case stile repubblicano sono state imbellite, e sono numerosi gli spettacoli musicali e culturali che si svolgono sia all’aperto nelle strade arborate o negli accoglienti locali affacciati sul mare. Da visitare, il vecchio Puente de los Suspiros, il ponte dei sospiri, luogo amato dagli innamorati chi sospirano d’amore, e il lungomare che si affaccia sulle spiagge della Costa Verde.
Contiguo a Barranco, a sud, si trova il Comune di Chorrillos, noto per la spiaggia La Herradura, per le picanterias (ristoranti tipici dove si mangia dei plati tipici peruviani) i differenti ristoranti e la sua storia repubblicana il cui alito si puó ancora sentire nelle grandi case signorili. Chorrillos ospita altresi l’osservatorio astronomico II Pianetario, costruito sullo storico Morro Solar scenario dei piú rilevanti episodi della guerra con il Cile (1879 -1883).
Da questo posta si puó osservare uno splendido panorama della rivera, da Chorillos fino all’isola di San Lorenzo.
Zone Periferiche Sud e Sudeste – Cañete e
á.
A 135 km a sud da Lima, a due ore in automovile, sull’autostrada Panamericana Sud, si trova la valle di Cañete. Estense aree coltivate con alta tecnologia: cotone, patata dolce, asparagi, Sor di grano (in latin tagetes erecta), insieme al clima eccezionale contribuiscono a fare di questa valle uno dei destini preferiti dei limegni, Nel periodo estivo, le spiagge La Ensenada, Cerro Azul e Cerro Colorado, vengono invase dai bagnanti e dagli amanti del surf A soltanto 40 km a est, percorrendo una strada recentemente asfaltata, si raggiunge Lunahuaná, un simpatico paesino agricolo diventato negli ultimi anni il punto di riunione degli amanti degli sport di awentura (canottaggio, ciclismo di montagna, parapendio e trekking). Ma non tutto é adrenalina in questo gradevole luogo. Esistono reperti archeologici, cantine da vino e ristoranti campestri.
Zone Periferiche Sud e Sudeste – Il Pantani di Villa
Si trata di una zona riservata in cui le acque affiorano dal sottoterra e formano delle es-tense lagune dove si sviluppa un tipo di vegetazione denominato totora (pianta palustre delle Tifacee con rizoma strisciante e articolato e lunghe foglie lineaH usate per lavori di intreccio, stiancia) che serve di rifugio a oltre 150 specie di uccelli, comprese 30 specie migratorie provenienti da tutto il continente. L’unica area naturale protetta di Lima, grande 396 ettari, é fermata obbligatoria degli ornitologi del mondo e degli amanti della natura. Gli uccelli possono essere osservati durante circa tre ore, mentre si percorrono i sentieri segnalati e utilizzando i balconi strategicamente ubicati. Si trova a soltanto 18 km a sud di Lima e vi si arriva utilizzando la via Huaylas.
Zone Periferiche Sud e Sudeste – Il Quartiere di Barrios Altos e il Quiartiere Cinese
Noto anche come II quartiere di sotto ponte, é una delle zone piú tradizionali di Lima, con le strade segnate alto stile sivigliano.
Ubicato sulla sponda contraria al centro storico del fiume Rímac, durante la Colonia era noto como il Quartiere degli Indios di San Lázaro ed i ponti che attualmente servono di conessione con la cittá furono costruiti in detto periodo.
Origine e bastione del criollismo (proprio da creolo) ospita alcune peñas (ristoranti tipici dove si puó anche bailare e suonare musica creola) ed i ristoranti tipici piú noti di Lima. In questo comune esistono posti bellissimi quali l’Alameda de los Descalzos, un boulevard dove I ‘aristocrazia di Lima passegiava anticamente, il Paseo de Aguas, costruito del Viceré Amat per la sua amata La Perricholi, la Quinta Presa, dimora della famiglia Presa, piazzali e chiese che bisogna visitare, II Comune del Rímac ospita altresi la Piazza Taurina d’ Acho (1768) arena dove si svolge la corsa dei tori, una delle prime in America e scenario della famosa FieraTaurina de Signor dei Miracoli alla quale partecipano i più importanti toreri del mondo.
Zone Periferiche Sud e Sudeste – Il Rímac e la Piazza Taurina d’Acho
Noto anche come Il quartiere di sotto ponte, é una delle zone piú tradizionali di Lima, con le strade segnate alto stile sivigliano.
Ubicato sulla sponda contraria al centro storico del fiume Rímac, durante la Colonia era noto como il Quartiere degli Indios di San Lázaro ed i ponti che attualmente servono di conessione con la cittá furono costruiti in detto periodo.
Origine e bastione del criollismo (proprio da creolo) ospita alcune peñas (ristoranti tipici dove si puó anche bailare e suonare musica creola) ed i ristoranti tipici piú noti di Lima. In questo comune esistono posti bellissimi quali l’Alameda de los Descalzos, un boulevard dove I ‘aristocrazia di Lima passegiava anticamente, il Paseo de Aguas, costruito del Viceré Amat per la sua amata La Perricholi, la Quinta Presa, dimora della famiglia Presa, piazzali e chiese che bisogna visitare, II Comune del Rímac ospita altresi la Piazza Taurina d’ Acho (1768) arena dove si svolge la corsa dei tori, una delle prime in America e scenario della famosa FieraTaurina de Signor dei Miracoli alla quale partecipano i più importanti toreri del mondo.
Una delle zone più tradizionali di Lima e conta con antiche strade di stile Sevilla. Si trova al margine destro del fiume Rimac; si conosce anche come il quartiere sotto il ponte, «Abajo el puente» dovuto che per raggiungerla si doveva attraversare il ponte.di pietra costruito alle spalle del palazzo del governo. Nei tempi pre-ispanici era abitata da indigeni dedicati alla pesca dei gamberoni.
Questo quartiere nel corso della colonizzazione venne chiamato anche il quartiere degli indios di San Lazzaro.
Ai tempi della colonia venne abitato da molti negri e mulatti, con loro convivevano bianchi poveri e indigeni ed’un numero interessante di abili artigiani.
Dal secolo XVIII la aristocrazia di Lima cerco l’interesse di creare un’aerea di divertimento e relax; in questa zona troviamo uno dei ristoranti criollo tra i più tipici del Peru che offrono balli e musica criolla originale.
Possiede angoli storici di grande bellezza, tra cui la Alameda de los Descalzos, el Paseo de Aguas, la Quinta Presa e varie belle piazze e chiese. Tra le tante cose da menzionare la plaza de Toros de Acho, tra le prime in america, scenario della famosa fiera taurina del Señor de los Milagros, ove partecipano i migliori torero del mondo.
Zone Periferiche Sud e Sudeste – Le Spiagge del Sud
Le preferite dei limegni. Dal chilometro 35 dell’autostrada Panamerica Sud inizia una sequela di bellissime spiagge che si estendono ininterrottamente lungo la Costa fino alla cittá di Cañete, a 135 km da Lima. C’é ne sono di sabbia e di pietra, anche il mare puó essere molo mosso o agitato con delle onde ottime per praticare lo surf (Señoritas, Peñascal, Pico Alto, Punta Rocas) oppure calmo senza increspature (El Silencio, Embajadores). Molte di pues-te spiagge sono diventate balneari residenziali (La Quebrada, Santa María) e molte altre hanno degli ottimi servizi alberghieri, di restoranti, centri di divertimento (Punta Hermosa, San Bartolo). Ma si possono anche trovare delle spiagge che conservano ancora la loro bellezza naturale e sono ricercate dai campeggiatori (Chepeconde, Gallardo, Cerro Colorado).