Info e consigli di viaggio per Lima Peru’.

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Lima: San Isidro
É il giardino di Lima, caratterizzato da zone verdi e esclusivi quartieri residenziali. Qui si troyano alcuni dei piú famosi ristoranti, alberghi e centri culturali di Lima. Nonostante il progresso e la modernitá, San Isidro conserva ancora quella solennitá di suburbio di lusso che l’ha distinto fin dall’inizio del secolo, di cui é prova fedele la zona El Olívar, cosi denominata per gli olivi centenari che ancora si alzano sui parchi. Negli ultimi anni, venuto in auge commerciale, é diventato rilevante centro di affari, e le imprese piú importante hanno trasferito a San Isidro, le loro attivitá e i loro moderni edifici, ubicati prima nel centro storico della cittá capitale. La Huaca Huallamarca, costruzione precolombiana,
diventa spesso scenario di rappre­sentazioni artistiche.
Lima: Caral, culla della Civilizzazione Andina
Caral è la città più antica del Peru. » più di 5000 anni la città più antica del Perú  e sede della prima civiltà  che mise le basi su una organizzazione sociale propia e molto singolare; che insieme a Mesopotamia, Egitto, India, Cina e Mesoamarica sono i fuochi originari delle culture del mondo.
Per essere i costrutturori di colossali edifici con forma piramidale, distingue la gente di Caral tra i vari popoli delle ande di quei tempi.  Le piramidi sono di grandi dimensioni e veniva usate dai governanti come centro delle propie attività religiose, politiche, sociali ed economiche. Era il simbolo e centro del potere assoluto. Qui si realizzavano le cerimonie che garantizzavano l’ordine con date stabilite da calendari cerimoniali che seguivano in buona parte el ritmo della natura. Le piramidi di Caral sono le più antiche scoperta alla data attuale nelle ande » datano circa del 3000 a.C.» . Costruire strutture di questo tipo era senza dubbio un alto grado di tecnologia e organizzazione sociale per affrontare le problematiche della sua costruzione e un alto costo in materiale ed energia.
Questa antica città di piramidi venne costruita nel margine sinistro del fiume Supe ad una altezza di 350 mslm. Questo sito occupa un’aerea di circa 65 hettari. La valle di Supe è una stretta striscia fertile con una larghezza di 1.5 km.  e ospita un gran numero di altre piramidi contemporane come » Pando, lurinhuasi, Miraya, Allpacoto, Aspero, Chupacigarro, e altre.
Il progetto Caral.
PrimA delle investigazioni archeologiche in Caral si considerava che  all’inizio della civilizzazione andina gli antichi peruviani si organizzavano in piccole comunità, dedicandosi alla Agricoltura, pesca  e caccia.
Si considerava anche che prima della della apparizione della ceramica » 1800 a.C. apparvero le prime piramidi e templi; come La   Galgada o Kotosh e che le garndi piramidi corrispondano al periodo  seguente (1800 a.C. a 800 a.C.).
Senza dubbio tutto cambio dopo gli studi realizzati dal 1994  per il Progetto Speciale Archeologico di Caral, diretto dalla studiosa Ruth Shady, hanno dimostrato in base al tempo di misura carbonio 14, che Caral era una vibrabante città e di grande potere.
La politica religiosa in questa epoca era il controllo assoluto della produzione dei beni  e sua relativa circolazione. Il tutto rappresentato dai garndi monumenti di carattere religioso » le Piramidi» con le sue piazze, spazi sociali e altari del fuoco sacro dove si festeggiavano le varie cerimonie del calendario cerimoniale; simbolo della sua identità culturale. Le periodiche riuinioni ed attività comuni per il mantenimento e rinnovazione delle Piramidi e del riconoscimento del potere, fortificavano la identità culturale.
Caral oggi:
Como 5000 anni fà, Caral risulta di enorme importanza per il Peru: come centro di investigazione permanente, creatori di scienza e cultura e come polo dello sviluppo che darà una forte spinta alla regione nell’aspetto economico e sociale; che attualmente risulta molto povera.
La Città delle Piramidi:
In Caral risaltano 7 grandi Piramidi circondate da altre più piccole, sommando un totale di 32. I suoi costruttori divisero questa città in due sezioni» un lato nord e il lato sud più in basso» . Un antico letto di fiume divide le due parti. Nel settore alto troviamo 6 piramidi principali circondate da ampi spazi vuoti. Nel settore basso risalta la piramide dell’ l Anfiteatro e vari edifici minori. La zona residenziale e un’insieme di case dove viveva il popolo: case che tra loro si connettavano tra loro. I suoi muri sono molti sottili e fatti con tetto di canna di bambù e ricporte di terra» tecnica chiamata quincha» In alcune di queste abitazioni si trovarono evidenze legate a laboratori per la produzione di artigianato.
In ognuna delle tante piramidi di Caral, si eseguivano diverse attività, compiendo cada una una ruolo preciso all’interno della societa e a livello religioso  dei suoi abitanti. . La Pirámide Maggiore, si trova nel settore alto di Caral. Composta da una piazza circolare, una grance scalinata di 9 matri di larghezza che ci porta a 28 metri di altezza.
Nella cima, seguendo il cammino marcato si è ricevuti da un piccolo reconto o atrio. Salendo troviamo il reconto principale che si trova nella aprte più alta.
Nella cima della piramide La galeria, venne costruito un passaggio interno » tipo una gelleria sotterranea» tuta bianca e con 7 finestrelle che servivano per appoggiare vasellame. Risulta essere cosi picola che può entrare una sola persona motivo per il quale eventuali cerimonie si eseguono pe runa sola persona. Al lato troviamo struttre che probabilmente erano dei sacerdoti o alti funzionari al servizio di questo templio. La struttura era adornata anche da piccoli altari per il fuoco sacro.
La Pirámide di Huanca:
La Pirámide dell’ Anfiteatro; risulta essere la struttura più importante del settore basso di Caral e come tale viene considerata la controparte della piramide maggiore; con la quale divide le caratteristiche di avere una piazza circolare. Questa piramide  però risulta avere una piattaforma più piccola e di poca altezza; sulla quale hanno costruito vari recinti e circondata da una muraglia che separa una vasta zona vuota circostante. Possiede inoltre una monumentale piazza circolare, in uno dei suoi lati possiede una successione di piccole piattaforme a forma di scalinata, simile ad’un anfiteatro; da qui il propio nome. Davanti a questa troviamo una piattaforma rettangolare. Questa piramide ebbe forti attività cerimoniali; vari reperti scoperti nel pavimento interrati della piazza circolare; venne alla luce una offerta di 32 flauti finamente decorati . Inoltre nel perimetro del muragglia che borda la piramide si trova uno dei principli Altari di fuoco.
Una piccola ma importante piramide e quelle l Templio dell’Altare Circular, con un altare sagrado di garnde importanza. Un zona alla quale potevano accedere pochissime persone.
Gli altari dei Fuochi Sacri.
Per gli sciamani di Caral era di grande importanza poter decifrare il clima e capire  gli indicatori della natura» come il movimento degli astri». Questo studio permetteva pianificare la coltivazione e la pesca per assicurasi la subsistenza. Capire questi segnali era come parlare con le Huacas. In Caral esiste un posto specifico al merito di questo tipo di comunicazione. » L’ALTARE DI FUOCO»
Circuito dell’Acqua.
L’impressionate circuito dell’acqua, conta con 13 belle fontane; per le quali si converte nel complesso più grande al mondo del suo genere e grazie all’ opera e sostegno del sindaco di Lima.
La fontana principale si chiama » fuente magica » situata di fronte alla loggia del Parco della Riserva, lancia un getto d’acqua con una altezza di oltre 80 metri.
Al suo fianco troviamo la «fonte de la fantasia» una fontana cibernetica di 120 metri di lunghezza, creando curiose immagini della natura riflessa in tonalità di verde e circondata da fiori acquatici molto belli.
Troviamo poi le ulteriori fontane: la fonte dell’armonia, la fonte dell’arcobaleno, il tunnell delle sorprese con una lunghezza di 35 metri.
Troviamo inoltre la fonte del bambino, la fonte della vita, la fonte del tradimento,la fonte dei desideri lunga ben 1110 metri; segue la fonte del labirinto formato da pareti d’acqua molto suggestivi e che cambiano di tonalità.
Per coloro che si trovano in Lima tra il giovedi e domenica, sarà possibile inserire questa visita opzionale su richiesta
Dintorni Centro – Boschi di Zarate
A 56 km da Lima sulla autostrada Centrale é situato il paese San Bartolomé, dal quale parte il percorso di 6,5 ore a piede verso i Boschi di Zárate (3.100 mslm) regione di pastori. La strada é stretta e a zigzag ma attraversa un insieme di pittoreschi paesini fino a raggiungere questo folto bosco pleno di vita naturale. In questa zona crescono specie di alberi nativi e abbondano i cactus sampedro  (in      latin,  Leucheria spp., Trichocereus pachanoi) con poteri allucinogeni. Si raccomanda i mesi di aprile a giugno per visitare questo bosco.
Dintorni Centro – Canta e Obrajillo
Questi due paesini sono situati rispettivamente a 104 e 106 km a est da Lima, nella valle del fume Chillón, circondati da coltivazioni e aree verdi, ottime per campeggiare. Canta (2.800 mslm) unita alla capitale da una strada asfaltata, é nota per la sua bellissima campagna e i prodotti lattei. Obrajillo, a 3 km da Canta, pié piccolo e silenzioso, é il preferito dai campeggiatori per la tranquillitá del luogo sulla riva del Sume, ornato da fiori silvestri. La piazza principale é circondata di belle case coloniali, che si comunicano attraverso di strade strette e serpeggianti ed antichi balconi.A 15 km da Canta si trova il sito archeologico di Cantamarca (3.500 mslm) della cultura degli Atahuallos dove i contadini celebrano la Festa della Croce (I -3 maggio).Vicino a Canta, traYanacocha e II paese di Huaros, ci sono due boschi di Puyas de Raimondi (piante di oltre 10 m di altezza che producono circa 17.000 fiori, la maggiore infiorescenza nel mondo in una sola volta ogni 100 anni circa, poi lascia cadere i semi e muoie, scoperta e studiata dal saggio italiano Antonio Raimondi).
Dintorni Centro – San Pedro de Casta e Marcahuasi
San Pedro de Casta é un bel paese andino (3.350 mslm) famoso per la tradizionale Festa dell’Acqua (prima domenica di ottobre) e perché da fi si parte per visitare i reperti archeologico ellbosco di pietre di Marcahuasi (4.000 mslm). Diventato il centro magnetico e esoterico mondiale, Marcahuasi é un altiplano di 4 km2 popolato da grandi rocce di aspetto animato, come il famoso Monumento all’Umanitá. II luogo serve anche da osservatore astronomico e per efFettuare esercizi spirituali.
Fortezza Felipe
Costruita nel 1747 su progetto del francese Luis Godín, è stata una delle fortezze più importanti d’America e ha svolto un ruolo rilevante durante l’epoca coloniale proteggendo la capitale dagli assalti di pirati e corsari. In seguito, durante la battaglia navale del 2 maggio del 1866, divenne la principale difesa del paese nel periodo dello scontro armato contro la Spagna. Oggi è sede del Museo dell’Esercito Peruviano e espone oggetti, uniformi e armi della milizia peruviana.
Il Centro Storico
La Piaza Maggiore
Scenario della fondazione spagnola di Lima effettuata da Francisco Pizarro, é testimone di alcuni dei piú rilevanti eventi della storia del Perú, come la proclamazione, nel 1821, dell’Atto di Indipendenza del Perú. All’inizio era circondata da piccoli negozi che servivano da sfondo per la feria taurina. Anche i condannati dal Tribunale della Santa lnquisizione venivano esecutati in questa piazza. Successivamente, nel 1651, venne colocata nella parte centrale la fonte in bronzo che finora perdura. Attualmente ospita il Palazzo di Governo (a nord), la Cattedrale e il Palazzo Arcivescovile (ad est) ed il Comune di Lima (ad ovest).
Basilica Cattedrale di Lima
Costruita nel 1625 in stile barocco rinascimentale e ricostruita dopo il terremoto del 1940, é un capolavoro dell’arte coloniale di quell’epoca. Anche se la facciata é relativamente austera, conserva nell’interno splendidi altari in stile impiegato dal architetto e scultore spagnolo Churriguera, un bel seggiolame corale in legno intagliato, altari in legno trattato con foglia doro, una collezione di bellissimi quadri, e sculture dei XVII e XVIII secoll.
Chiesa di San Francisco
Splendido insieme architettonico coloniale formato dalla Chiesa e Convento di San Francisco e le Cappelle El Milagro e La Soledad. Costruito nel XVII secolo, sono da ammirare i chiostri, i cortili ornati da mattonelle sivigliane, e la stupenda biblioteca. É sede del Museo d’Arte Religiosa e della Sala Zurbarán. La basilica é costruita su una rete di gallerie sotterranee o catacombe usate a modo di cimitero durante la Colonia, attualmente aperte al pubblico.
Chiesa di Santo Domingo
La costruzione di questa chiesa di tre navi inizió al tempi della fondazione della cittá di Lima e fu conclusa alla fine del XVI secolo. Presenta uno stupendo seggiolame corale intagliato in legno di cedro, e una cupola di grande qualitá. II convento, con splendidi chiostri, é ricoperto da mattonelle sivigliane, e il salone capitulare ornato da intagli barocchi. Fu la prima sede dell’Universitá Maggiore di San Marcos, la prima di Sudamerica, fondata nel 1551.
La Chiesa di La Merced (La Vergine delle Grazie)
Costruita nel XVIII secolo, costituisce un eminente esempio dello splendore dell’architettura coloniale spagnola. La facciata é in stile impiegato dal architetto e scultore spagnolo Churriguera, nell’interno ospita dei capolavori quali l’altare maggiore dedicato alla Vergine delle Grazie, Protettrice delle Armi del Perú, e una bella sacristia ornata da mattonelle in stile arabesco. La collezione di quadri e intagli coloniali che ospita questa chiesa é tra le migliori di Lima.
La Casa Riva Aguero Costruita nel XIX secolo fu donata alla Pontificia Universitá Cattolica del Perú da José de la Riva Agüero, ultimo discendente dei proprietari. Attualmente é sede dell’Istituto dello stesso nome, e del Museo d’Arte Popolare. Ospita un vasto archivio storico ed una ricca biblioteca.
Il Palazzo Torre Tagle
Costruito nel 1730 dal marchese di Torre Tagle, tesoriere dell’Armata Reale Spagnola, é tra le migliori esempi di architettura coloniale del paese. Due bellissimi balconi sulla facciata, di legno intagliato, e un frontespizio in pietra barocca, sono le sue caratteristiche. Nell’interno si possono ammirare una serie di portici in stile moresco, mattonelle sivigliane e soffitti di legno scolpito. Attualmente é sede del Ministero degli Affari Esteri.
La Casa Aliaga
Costruita sulle fondamenta di un santuario preispanico, questa casa signorile , considerata la più antica di Lima, é stata dimora dei discendenti dell’antica famiglia Aliaga, ininterrottamente, dal 1535. Ospita granda e lussuosi saloni, soffitti di legno scolpito e un bellissimo cortile interiore, caratteristico dele case colonial! di Lima, Attualmente é sede di diversi eventi culturali.

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